L’entusiasmo, la passione, che accompagna l’attivita’ del gruppo speleologico, e’ stata alimentata da un’ulteriore scoperta avvenuta nel 1986,grazie all’ausilio e la pregevole guida dell’Entomologo Perugino, Fulvio Cirocchi.,Questa volta non si tratta di nuove cavità, ma di un “tesserino” di circa cinque mm.Antenne comprese.E’ il Duvalius Virgina e, un coleottero privo di apparato visivo,carnivoro che si differenzia “sostanzialmente” dai suoi fratelli già conosciuti,tanto da definirlo nuova specie.
Il nostro Duvalius si nutre principalmente di insetti o piccoli animali che sono periodici od occasionali frequentatori della cavità e non disdegna,come spesso avviene per altre specie,la pratica del cannibalismo.
E’ di particolare interesse,come,per studiare un essere così minuscolo sia stato necessario cercare,nel ventre dei meandri ipogei e nelle ancora più piccole elitre. Arricchito da questa nuova attivita’ il GSTA mostra con orgoglio le proprie singolari scoperte.